La storia del Premio letterario

"Tra le parole e l'infinito"

Anno 2004



 

 

Introduzione

 

L’amore, i giochi, le esperienze comuni, le vite familiari, i sogni, le visioni.

            Le voci si confondono nel tempo che passa, trasformando i bambini in ragazzi e poi in adulti, che si fondono in un unico fiato, un’onda che racconta l’esistenza, la luce, il tempo, l’emozione. La forma narrativa basata sulla trama, quel cogliere le cose in movimento, nel flusso d’energia che le trapassa e le trasforma.

            Questa nuova antologia, è il volto visibile, infinitamente ricco d’analogie, dell’arcana realtà delle cose. E ciò è vero, nel senso che, facendo poesia, qualunque cosa, diventa creazione fantastica, dove solo i pensieri possono degnamente incarnare il cupo e ironico nodo dell’universo. Oserei dire, che tutto ciò che compone analoghi episodi sia il simbolo di un’opposta percezione delle cose.

            La cultura del futuro, il rapporto con la tradizione, la tecnologia, i paesaggio, le avanguardie. Sono i temi delle riflessioni che qui descritte, rappresentano il più alto livello di elaborazione, e i mutamenti dei concetti, di spazio e percezione.

            Questa antologia da voce a dei contributi brevi, a volte occasionali, spesso caratterizzati anche formalmente da un’idea di riflessione, e nuovi concetti.

            E proprio in questi termini emerge il “work in progress” il carattere di questi scritti sembra quasi esaltare la coerenza in un contatto che si modifica via via, mantenendo solo intuizioni essenziali. Prima fra tutte, quella di uno spazio, una sorte di quarta dimensione, una vibrazione comune fra cose diverse che si manifesta, in arte, quando si raggiunge una speciale armonia fra tutto ciò che in essa entra in gioco, dalle idee ai materiali e alle tecniche usate.

            Una raccolta di poesie e narrative di nuovi autori: composizioni giovanili che, insieme alla maturità espressiva, si prefigurano appieno una voce forte, poderosa e fraterna, e soprattutto una voce multiforme. In questi scritti ogni espressione poetica, è poeta del verso classico e del verso libero, del poema minimo e dell’ode estesa, della tragedia e della farsa, di drammi tradizionali e sentimentali.

            Come dire, una realtà di provincia, e il suo sogno ancora attuale, come base di confronto culturale del nuovo millennio.

                                                                                     Nicola Paone

 

  ELENCO PREMIATI

 

 Sez. Speciale Autori già premiati

 

 Poesia

 

1° class.   GUERNICA      di Maria Calanca – Sipicciano (VT)

2° class.   I GIRASOLI     di Cesidio D’Amico – (RM)

3° class. INNAMORARSI  di Silvia D’Eboli – S.G. a Cremano (NA)

 

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Premio della critica

 

LE MANI IN GREMBO  di Ciro Rossi – Recale (CE)

 

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Sez. Speciale Autori già premiati

 

Narrativa

 

1° class.    LA VALIGIA DI DANILO di Athé Gracci Biasci – Pontedera (PI)

2° class.    IL DRAGO     di Maria Adele Giommarini – (RM)

3° class.   RICORDI BAGNATI   di Carmela Lella – Bitonto (BA)

 

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       Premio della critica 

 

OPERA AL NERO  di Renata Candido – Napoli 

 

 

Elenco autori

S E LE Z I O N A T I

 

ANTONIETTA CACACE

DANIELA CIPOLLA

ELENA STIPETIC c/o CARLI

ANNARITA MIGLIACCIO

SIMONE POMPETTI

ROBERTA ESPOSITO

MASSIMO FAZZARI

DELLA DI RUBA

MICHELE LUCCESE

ENZA ARMIENTO

NUNZIA AMATO

OMBRETTA D’AMBROSIO

CLAUDIO GALLICCHIO

ROSSANA PACE

PIERLUIGI ROMANELLO

MIRELLA GENOVESE

FABRIZIO GALADINI

AMELIA RITA

RITA BIGGIO CASASSA

ANNA MARIA CAMPELLO

ROSANNA CRISCI

MONICA SCHIAFFINI

ALESSANDRA NENNA

GIUSEPPE ACCIARO

MARIASOLE PADUS

MARILENA SIMONE

MARIO MEOLA

ALESSANDRA ALBERTI

EMANUELA ARCANGELI

ROBERTO FABIO BRUCCI

MARIAGABRIELLA RIDOLFI

PIETRO CATALANO

LUCIA ZANDRINO

CLAUDIO MERLINI

ALFREDO PARAGLIOLA

MARINA CATTANEO

RITA CLARY

GIANCARLO PERUZZI

VINCENZO D’ALISE

DIANA DE ROSA

MAURO SAVINO

ANDREA DI NISIO

ROSANNA DI PRIMA

MARCO SORIANO

MONICA BIANCONI

VALERIO SEMERARO

ALESSANDRA CAROLI

LORELLA DE BON

MARIA PIA COLLI CHIARI

GIUSEPPE PALUMBO

VALENTINA BURATTI

 

ELENCO AUTORI

Premio Benemerito Culturale

 

BORRELLI CIRO

Cercola (NA)

AFFUSO OLIMPIA

Napoli

MACCARONE SEBASTIANO

Furci Siculo (ME)

PISTONI ADRIANA

Chievo (VR)

DI PRATA ROSARIA

Latina

AVANZATO WILMA

Chiasso (TO)

MOTOLO PASQUALE

Crispano (NA)

AFFINITO MICHELA ISABELLA

Fiuggi (FR)

PAONE MAURO

Napoli

PISANO ANNA

Olevano sul Tusciano (SA)

MAGRI MICHELE

Cardito (NA)

ROMANELLI TIZIANA

Roma

TROMBELLI ANNA

Melbourne Vic. (Australia)

LI VOLTI GUZZARDI GIOVANNA

Melbourne Vic. (Australia)

PAPILLO SCHIAVELLO ROSA

Victoria (Australia)

CERBONE ALBERTO

Caloria (NA)

REGGIANI ROBERTO

Modena

SIBILO ANTONIO

Crispano (NA)

RENZI MARIA PIA

Sassocorvaro  (Pesaro U.)

LONGOBARDI ROMANO MARIAROSARIA

Melito di Napoli (NA)

PETRINO ANNARITA

Giulianova (TE)

BARINA ALBERTO

Cornegliana (PD)

MADDALENA GABRIELLA

Malo (VI)

RIGHI MAURO

Cologno Monzese (MI)

KIRIYATSKIY ALEXANDER

Trento

MONELLI ELENE

S. Benedetto (CE)

GRIMALDI GERARDO

Caivano (NA)

PARISI CLEONICE

Volla (NA)

CERASUOLO VINCENZO

Marigliano (NA)

TISBO RICCARDA STEFANIA

Milano

CATALANO GISELLA MARIA

Lanzo Torinese (TO)

MIELE PAOLA

Sperone (AV)

VICIDOMINI NINO

Trecase (NA)

BORRELLI GIOVANNA

Carcare (SV)

BARTOLOMUCCI ANNA

Napoli

GRASSO CATERINA

Gardone V.T. (BS)

IANNANTUONI MARIA ATONIA

Napoli

MUSTARDINO ANNAMARIA

Montespertoli (FI)

FRAGOMENI EMILIA

Genova

 

 

 Intervento del Presidente

dell'Associazione Giovanni Spadolini

 

                Ciò che la cultura può darci, a mio avviso, è la consapevolezza e la conoscenza dell’essere uomo. Imperfetto per sua natura, ma capace di distruggere o creare, esasperando ideali o sentimenti.

La Storia, la cultura, la formazione di se stessi, servono a volte a capire quando siamo nel giusto o meno.

            Tanti poemi e racconti ci sono pervenuti, leggendoli abbiamo gioito, pensato, ci siamo dispiaciuti.

            Gli autori hanno cercato di esprimere ciò che realmente essi sono, in una società che sempre più obbliga a mascherarci.

            La storia ci insegna che: ve la forza, la diplomazia, la furbizia cedono, l’unica arma per osare è lo scrivere.

            “Tra le Parole e l’Infinito”, mai titolo è più appropriato, a mio avviso.

Un asfalto di parole che aiuta l’uomo a seguire il lungo cammino della sua vita… verso l’infinito.

                                                                     D’Ambrosio Giancarlo