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Introduzione
La
cultura, un bene pubblico, non riserva esclusiva per pochi eletti, e neanche
fine a se stessa, bensì finalizzata ad una diffusa crescita sociale basata
sull’apprendimento e sulla conoscenza, che la promozione e lo sviluppo culturale
opera nella nostra società.
Intesa come base di un senso d’appartenenza sociale, di condivisione e di
partecipazione, crea nuova identità collettiva che si proietta nel futuro,
auguro che questo sia tra i principi guida delle nuove generazioni.
L'esperienza culturale acquisita con il Premio Letterario “ Tra le parole e
l’infinito”, in questi anni, che sia un esempio cui guardare. In sei anni di
lavoro appassionato, ho riscontrato una radicale trasformazione nell’aspetto,
nell’organizzazione e nel suo modo di coinvolgimento comunitario.
Ormai il nostro paese sembra avviato ad essere una città moderna, solidale,
attenta alle esigenze dei giovani. E da città delle industrie sta diventando
sempre più città di cultura.
Il Premio Letterario “ Tra le parole e l’infinito” è un progetto stabile,
riconoscibile nel tempo per la sua forte identità, con un larghissimo seguito,
fin dall’anno della sua nascita il 2000, è stato un punto di riferimento per
tanti operatori del settore, coinvolgendo nella sua organizzazione sia
istituzioni pubbliche sia soggetti privati.
Si rivolge a tutti, e nondimeno riesce a garantire un'alta qualità delle sezioni
tematiche, ho dedicato grand’attenzione alla sua divulgazione, pur
sviluppandosi in un paese di periferia, è riuscito ad essere uno strumento di
promozione anche Internazionale della scena culturale Campana e del territorio
tutto.
Credo fermamente che un Premio come un Concorso Letterario può restituire
importanza alle tradizioni e alla memoria stessa, di quanti si avvicinano e di
quanti già operano per la cultura.
Questo è il momento di consolidare quanto da me avviato e allo stesso tempo di
adoperarsi per nuove strategie culturali.
La stabilità di quest’iniziativa può favorire la salvaguardia dei contenuti e la
possibilità che molte altre iniziative Culturali trovano radicamento, e abbiano
un impatto tangibile sul nostro territorio.Tra associazioni non deve esiste
rivalità ma sola collaborazione, e se i fini sono quelli di fornire un servizio
alla società, non potete non condividere con me questo pensiero.
E' importante coinvolgere i giovani delle grandi città così come quelli di
provincia, favorire il nuovo talento tanto quanto gli autori già affermati, dal
punto di vista di sviluppo di un sistema che ha capacità intuitive, è
fondamentale puntare sulla collaborazione, sulla divulgazione.
E' così che la cultura può diventare una risorsa fondamentale per lo sviluppo
sociale della nostra provincia. Una risorsa che può permetterci di confrontarci
al meglio sia a livello Nazionale sia a livello Internazionale.
Nicola Paone
Presidente e ideatore del premio

La Commissione Giudicatrice
Prof. Angelo Caputo Presidente di Commissione
Prof. Luigi Grillo Presidente Onorario
Prof. Tommaso Mariniello
Prof. Carmine Mastroianni
Dott. Giuseppe Narciso
Prof.ssa Luciana Serino
Prof.ssa Palladino Caterina
Prof.ssa Carmina Esposito
Dott.ssa Maria Pia De Martino
Prof. Antonio Trillicoso
Prof. Elio Notarbartolo
Ing. Franco Marzano
Dott.ssa Vania Grimaldi
Prof. Schettino Crescenzo
Educatrice Maria Auxiliadora Soares
Prof.ssa Luisa Pagnano
Prof. Pietro Russo

Intervento del
Presidente
Dell’Associazione
Giovanni Spadolini:
Giancarlo
D'Ambrosio
Quest’anno siamo
giunti alla VI^ edizione del Premio Letterario Internazionale.
“Tra le Parole
e L’Infinito”… come Presidente dell’associazione G. Spadolini, non posso che
esprimere un sommo orgoglio. Dimostrato dal fatto che, tanti autori, Italiani ed
Esteri hanno partecipato.
Ciò esprime che
sia in Italia sia all’Estero l’arte di raccontare eventi della propria vita,
reali od inventati, attraverso le parole è molto radicata e quindi con lei la
cultura, unico vero strumento d’unione fra i popoli…

Saluto del Presidente della Commissione giudicatrice
Istruzione, formazione, cultura, democrazia sono
termini che si richiamano l’uno con l’altro quando si parla dell’uomo e della
sua condizione.
È su di essi che si fonda il destino dell’essere
umano, del suo futuro essere di uomo e di donna che si gioca tutto sul tipo di
formazione della sua personalità che egli ha costituita nel corso della vita e
nell’intreccio delle relazioni che ha instaurato.
Da quanto ha avuto modo di ricevere e di
apprendere dai genitori prima e poi, ancor più, dalla scuola e dalla società in
cui vive, dagli stimoli culturali e formativi che ha ricevuto nel contesto
sociale di cui è parte.
Da Robert Dahl e non solo da lui,
apprendiamo che pre-condizione della democrazia è l’istruzione, ma l’istruzione
è, a sua volta la base su cui di fonda la cultura dell’individuo che è
maggiormente autonomo e capace di scelte personali e critiche quanto maggiore è
la sua cultura.
Il Premio Letterario Internazionale di Poesia e
Narrativa Tra le parole e l’infinito è luogo di cultura e, quindi di
elevazione sociale per la città portando all’attenzione dei lettori opere di
autori già affermati e di novizi della poesia e della prosa, autori nazionali e
internazionali che partecipano al premio.
Quale presidente della 6°
commissione giudicatrice del premio ma anche quale cittadino di Caivano sento
che tutti dobbiamo gratitudine all’ideatore e organizzatore del premio, a Nicola
Paone che con l’Associazione Giovanni Spadolini ha portato nella città di
Caivano il Premio di risonanza internazionale, già giunto alla sesta edizione
per la diffusione della cultura nella nostra città.
Un premio che vede nel susseguirsi delle
edizioni crescere il numero dei partecipanti arrivati da diversi paesi
dell’Italia, dell’ Europa, del Mondo contando ben 603 opere partecipanti alla
cinque sezioni in cui si articola.
Opere di poesia e di prosa in cui ora in maniera
tenue e sottesa ora in maniera forte e imperiosa fanno affiorare il desiderio
dell’autore di trasmettere emozioni, stati d’animo.
È evidente la necessità di comunicare ad altri
il proprio sentire del momento che ha dettato l’ispirazione al poeta, al
narratore che trasfonde in versi o in prosa il suo pensiero che è sempre, in
modi diversi , un pensiero di amore e che pervade l’autore che con l’opera
scritta ne fa dono agli altri, ai lettori, affascinandoli con le riflessioni del
momento poetico e inducendolo a soffermarsi sulla grandezza del sentimento che
muove le leve del vivere dell’uomo.
Sentimento che è alla base di ogni
relazione che l’essere umano intreccia con i suoi simili, con la natura, con le
cose nel suo vivere quotidiano, che notiamo comunque presente nelle opere degli
autori nelle sue varie sfumature.
Spesso il travaglio, l’emozione sono
descritti con dovizia di particolari da divenire quasi una pittura descritta in
cui si distinguono colori e forme che trascinano il lettore nell’estasi
dell’armonia di versi e di colori letti, più che visti.
Contro il tentativo di
massificazione dell’uomo che viviamo nell’ era informatizzata di oggi ancor più
assume valore la cultura ed è tramite la sua diffusione che possiamo sperare
nell’elevazione della persona umana e la fortificazione della sua dignità per
rendere capace di neutralizzare le spinte negative sottese ed affermare il
valore positivo che ogni uomo ha insito nel suo essere.
Fa anche questo il premio letterario
Tra le parole e l’infinito col diffondere cultura attraverso le opere di
poesia e di narrativa che accoglie e propone.
Angelo Caputo

I Vincitori della 6^ edizione
SEZIONE : Speciale Narrativa Autori già premiati
I^
class. Monica Dogliani - Torino
II^ class. Lavinia
Cioli - Montecatini Terme
III^ class. Francesco
Mastronardi -Castellana Grotte (Ba)
Premio della Critica RobertoMorpurgo - Bulgarograsso-(CO)
Premio Del Presidente
Maria Josè Riotto - Ravenna
SEZIONE : Speciale Poesia Autori già premiati
I^
classificata Daniela Costantini - Roma
II^ classificato
Gianpaolo Merciai - San Marcello ( PT)
III^ classificato Roberto
Reggiani - Modena
Premio della Critica
Giacomo Berti - Iesi (AN)
Premio Del Presidente
Mauro Paone - Napoli
SEZIONE : Autori Stranieri
I^
classificata Paola Carrozzo - Marly Frybourg Svizzera
II^ classificato Angelo Rizzi - Francia
III^ classificata Timur Lenk - L’Aia Olanda
Premio della Critica Fernanda
Mulin De Assis
Rio De Janeiro
- Brasile
Premio Del Presidente
Massimo Burioni - Zaventem Belgio
SEZIONE : Poesia
I^
classificato Salvatore Cangiani - Sorrento
II^ classificato
Umberto Druschovic - Sarre (Aosta)
III^ classificata
Paola Bigi - Grevalcore (Bo)
Premio della Critica
Eliana Olivotto - Belluno
Premio Del Presidente
Pietro Catalano - Roma
SEZIONE : Narrativa
I^
classificata Fortunata Cammilleri - Bologna
II^ classificata Stefania
Pagano - Casoria ( NA)
III^ classificata Anna
Schintu - Ossi ( SS)
Premio della Critica Federico Paci - Grottaferrata (RM)
Premio Del Presidente
Aldo Bonato - Nove (VT)
Segue...
Anno 2005
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