La storia del Premio letterario

"Tra le parole e l'infinito"

Anno 2005



 

 

Introduzione

 La cultura, un bene pubblico, non riserva esclusiva per pochi eletti, e neanche fine a se stessa, bensì finalizzata ad una diffusa crescita sociale basata sull’apprendimento e sulla conoscenza, che la promozione e lo sviluppo culturale opera nella nostra società.
Intesa come base di un senso d’appartenenza sociale, di condivisione e di partecipazione, crea nuova identità collettiva che si proietta nel futuro, auguro che questo sia tra i principi guida delle nuove generazioni.
 L'esperienza culturale acquisita con il Premio Letterario “ Tra le parole e l’infinito”, in questi anni, che sia un esempio cui guardare. In sei anni di lavoro appassionato, ho riscontrato una radicale trasformazione nell’aspetto, nell’organizzazione e nel suo modo di coinvolgimento comunitario.
Ormai il nostro paese sembra avviato ad essere una città moderna, solidale, attenta alle esigenze dei giovani. E da città delle industrie sta diventando sempre più città di cultura.
Il Premio Letterario “ Tra le parole e l’infinito” è un progetto stabile, riconoscibile nel tempo per la sua forte identità, con un larghissimo seguito, fin dall’anno della sua nascita il 2000, è stato un punto di riferimento per tanti operatori del settore, coinvolgendo nella sua organizzazione sia istituzioni pubbliche sia soggetti privati.
Si rivolge a tutti, e nondimeno riesce a garantire un'alta qualità delle sezioni tematiche, ho dedicato grand’attenzione alla sua divulgazione, pur sviluppandosi in un paese di periferia, è riuscito ad essere uno strumento di promozione anche Internazionale della scena culturale Campana e del territorio tutto.
 Credo fermamente che un Premio come un Concorso Letterario può restituire importanza alle tradizioni e alla memoria stessa, di quanti si avvicinano e di quanti già operano per la cultura.
Questo è il momento di consolidare quanto da me avviato e allo stesso tempo di adoperarsi per nuove strategie culturali.
La stabilità di quest’iniziativa può favorire la salvaguardia dei contenuti e la possibilità che molte altre iniziative Culturali trovano radicamento, e abbiano un impatto tangibile sul nostro territorio.Tra associazioni non deve esiste rivalità ma sola collaborazione, e se i fini sono quelli di fornire un servizio alla società, non potete non condividere con me questo pensiero.
E' importante coinvolgere i giovani delle grandi città così come quelli di provincia, favorire il nuovo talento tanto quanto gli autori già affermati, dal punto di vista di sviluppo di un sistema che ha capacità intuitive, è fondamentale puntare sulla collaborazione, sulla divulgazione.
E' così che la cultura può diventare una risorsa fondamentale per lo sviluppo sociale della nostra provincia. Una risorsa che può permetterci di confrontarci al meglio sia a livello Nazionale sia a livello Internazionale.
 


Nicola Paone                                 

Presidente e ideatore del premio

 

La Commissione Giudicatrice

 

Prof. Angelo Caputo Presidente di Commissione

 

Prof. Luigi Grillo Presidente Onorario

 

 

    Prof.  Tommaso Mariniello

  Prof.  Carmine Mastroianni

Dott.  Giuseppe Narciso

 Prof.ssa Luciana Serino

 Prof.ssa Palladino Caterina

Prof.ssa Carmina Esposito

 Dott.ssa Maria Pia De Martino

 Prof. Antonio Trillicoso

Prof. Elio Notarbartolo

 Ing. Franco Marzano

 Dott.ssa Vania Grimaldi

 Prof. Schettino Crescenzo

Educatrice Maria Auxiliadora Soares

  Prof.ssa Luisa Pagnano

  Prof. Pietro Russo

 

Intervento del Presidente

Dell’Associazione Giovanni Spadolini:

Giancarlo D'Ambrosio

  

Quest’anno siamo giunti alla VI^ edizione del Premio Letterario Internazionale.

Tra le Parole e L’Infinito”… come Presidente dell’associazione G. Spadolini, non posso che esprimere un sommo orgoglio. Dimostrato dal fatto che, tanti autori, Italiani ed Esteri hanno partecipato.

Ciò esprime che sia in Italia sia all’Estero l’arte di raccontare eventi della propria vita, reali od inventati, attraverso le parole è molto radicata e quindi con lei la cultura, unico vero strumento d’unione fra i popoli…

 

            Saluto del Presidente della Commissione giudicatrice

 

Istruzione, formazione, cultura, democrazia sono termini che si richiamano l’uno con l’altro quando si parla dell’uomo e della sua condizione.

È su di essi che si fonda il destino dell’essere umano, del suo futuro essere di uomo e di donna che si gioca tutto sul tipo di formazione della sua personalità che egli ha costituita nel corso della vita e nell’intreccio delle relazioni che ha instaurato.

Da quanto  ha avuto modo di ricevere e di apprendere dai genitori prima e poi, ancor più, dalla scuola e dalla società in cui vive, dagli stimoli culturali  e formativi che ha ricevuto nel contesto sociale di cui è parte.

            Da Robert Dahl  e non solo da lui, apprendiamo che pre-condizione della democrazia è l’istruzione, ma l’istruzione è, a sua volta la base su cui di fonda la cultura dell’individuo che è maggiormente autonomo e capace di scelte personali e critiche quanto maggiore è la sua cultura.

Il Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa Tra le parole e l’infinito è luogo di cultura e, quindi di elevazione sociale per la città portando all’attenzione dei lettori opere di autori già affermati e di novizi della poesia e della prosa, autori nazionali e internazionali che partecipano al premio.

            Quale presidente della 6° commissione giudicatrice del premio ma anche quale cittadino di Caivano sento che tutti dobbiamo gratitudine all’ideatore e organizzatore del premio, a Nicola Paone che con l’Associazione Giovanni Spadolini ha portato nella città di Caivano il Premio di risonanza internazionale, già giunto alla sesta edizione per la diffusione della cultura nella nostra città.

Un premio che vede nel susseguirsi delle edizioni crescere il numero dei partecipanti arrivati da diversi paesi dell’Italia, dell’ Europa, del Mondo contando ben 603 opere partecipanti alla cinque sezioni in cui si articola.

Opere di poesia e di prosa in cui ora in maniera tenue e sottesa ora in maniera forte  e imperiosa fanno affiorare il desiderio dell’autore di trasmettere emozioni, stati d’animo.

È evidente la necessità di comunicare ad altri il proprio sentire del momento che ha dettato l’ispirazione  al poeta, al narratore  che trasfonde in versi o in prosa il suo pensiero che è sempre, in modi diversi , un pensiero di amore e che pervade l’autore che con l’opera scritta ne fa dono agli altri, ai lettori, affascinandoli con le riflessioni del momento poetico e inducendolo a soffermarsi sulla grandezza del sentimento che muove le leve del vivere dell’uomo.

            Sentimento che è alla base di ogni relazione che l’essere umano intreccia con i suoi simili, con la natura, con le cose nel suo vivere quotidiano, che notiamo comunque presente nelle opere degli autori nelle sue varie sfumature.

            Spesso il travaglio, l’emozione sono descritti con dovizia di particolari da divenire quasi una pittura descritta in cui si distinguono colori e forme che trascinano il lettore nell’estasi dell’armonia di versi e di colori letti, più che visti.

            Contro il tentativo di massificazione dell’uomo che viviamo nell’ era informatizzata di oggi ancor più assume valore la cultura ed è tramite la sua diffusione che possiamo sperare nell’elevazione della persona umana e la fortificazione della sua dignità per rendere capace di neutralizzare le spinte negative sottese ed affermare il valore positivo che ogni uomo ha insito nel suo essere.

            Fa anche questo il premio letterario Tra le parole e l’infinito col diffondere cultura attraverso le opere di poesia e di narrativa che accoglie e propone.

Angelo Caputo

I Vincitori della 6^ edizione

 

 

SEZIONE   :  Speciale Narrativa Autori già premiati

 

I^ class.      Monica Dogliani     -     Torino

II^ class.     Lavinia Cioli      -      Montecatini Terme

III^ class.    Francesco Mastronardi -Castellana Grotte (Ba)

 

 

Premio della Critica  RobertoMorpurgo - Bulgarograsso-(CO)

 

 

 

Premio Del Presidente  Maria Josè Riotto   -   Ravenna

 

 

 

 

SEZIONE  :  Speciale Poesia Autori già premiati

 

I^ classificata        Daniela Costantini  - Roma

II^ classificato      Gianpaolo Merciai   -   San  Marcello ( PT)

III^ classificato     Roberto Reggiani  -  Modena

 

 

Premio della Critica Giacomo Berti  -  Iesi  (AN)

 

Premio Del Presidente   Mauro Paone  -  Napoli

 

 

 

 

 

SEZIONE  :  Autori Stranieri

 

I^ classificata        Paola Carrozzo -   Marly Frybourg  Svizzera

II^ classificato      Angelo Rizzi   -   Francia

III^ classificata     Timur Lenk  -   L’Aia Olanda

 

 

Premio della Critica    Fernanda Mulin De Assis

                                     Rio De Janeiro -  Brasile

 

Premio Del Presidente  Massimo Burioni  -  Zaventem Belgio

 

 

 

 

 

 

SEZIONE  :  Poesia

 

I^ classificato      Salvatore Cangiani     -     Sorrento

II^ classificato     Umberto Druschovic  -    Sarre (Aosta)

III^ classificata     Paola Bigi    -                  Grevalcore  (Bo)

 

 

Premio della Critica        Eliana Olivotto     -  Belluno

 

Premio Del Presidente   Pietro Catalano    -    Roma

 

 

 

SEZIONE  :  Narrativa

 

I^ classificata       Fortunata Cammilleri - Bologna

II^ classificata     Stefania Pagano    -    Casoria ( NA)

III^ classificata   Anna Schintu  -   Ossi ( SS)

 

 

Premio della Critica         Federico Paci  - Grottaferrata (RM)

 

Premio Del Presidente     Aldo Bonato  -  Nove (VT)

 

  Segue... Anno 2005